AL Lago di Carezza con bambini piccoli: 2 escursioni

lago carezza, dolomiti

Lago di Carezza

Dove andare in montagna quando si ha un bambino molto piccolo, che non può salire oltre una determinata altitudine? Le soluzioni sono senz’altro tante. Una di queste è la zona del Lago di Carezza, in Val d’Ega, che ho già menzionato qui. La bellezza del paesaggio, alle pendici del Catinaccio e del gruppo del Latemar, si coniuga alla poliedricità delle attività che vi si possono svolgere, sia in Estate che in Inverno. Molto adatta alle famiglie, la zona di Carezza si presta non solo alle attività sciistiche, ma, grazie all’abbondanza dei boschi e dei sentieri, anche ad alcune passeggiate particolarmente semplici. In questo post noi ve ne segnaliamo due.

La prima è la Promenade Elisabeth (così chiamata perché la principessa Sissi amava percorrerla spesso), davvero molto facile, anche in Inverno con la neve; il sentiero è pianeggiante, e parte da sopra Nova Levante: lasciate l’auto al parcheggio del Gasthof Meierei, prima della sbarra, e iniziate la vostra passeggiata, il cui termine è il monumento a Sissi, nel bosco.

In Inverno potrebbe capitare che, a causa neve, l’ultimo tratto nel bosco sia inagibile, a meno che non vi siate attrezzati con ciaspole o Moonboot o pantaloni da neve. Senz’altro non lo è se avete ai piedi normali scarponcini da montagna e normali pantaloni invernali. Questo percorso si presta molto bene anche a chi ha un passeggino: a parte l’ultimo tratto nel bosco (difficile, a meno che non si abbia un passeggino con gomme da neve/sabbia, come il nostro), il resto del tragitto è molto più che fattibile e la vista impagabile.

lago carezza val di fassa

Lago di Carezza

Il secondo percorso è più difficile da percorrere con le “quattro ruote” semplici: si tratta del sentiero che, partendo dallhotel Moseralm (ottimo posto in cui pranzare al termine della passeggiata, per la qualità del cibo, la posizione e gli spazi-gioco per i bambini), sale su fino al Rifugio Duca di Pistoia (1.800 m circa).

Questo sentiero è abbastanza in salita e, quando c’è neve, spingere la carrozzina a tratti può essere stancante; ma non al punto da pentirsi di averlo intrapreso. Garantito. La vista, da sotto il Catinaccio, è qualcosa di strabiliante. Ci sono poi tratti pianeggianti e diversi segmenti del sentiero che salgono, sì, ma con dolcezza. Volendo, si può anche percorrere con le ciaspole. Noi lo abbiamo fatto con carrozzina per la bimba di sei mesi e zaino porta-bimbo per quella di due anni.

Arrivati su al Rifugio Duca di Pistoia, potete decidere di fermarvi lì o di iniziare subito la discesa. Se avete bambini molto piccoli, forse è meglio riscendere, come abbiamo fatto noi, e terminare la  passeggiata alla base di partenza, l’hotel Moseralm, dove si può pranzare e trascorrere il pomeriggio in relax, mentre i bambini giocano negli spazi a loro riservati.

Carezza, durata delle 2 escursioni proposte:

Per la Promenade Elisabeth, in Inverno con neve e passeggino, calcolate circa un’ora e mezza, tra andata e ritorno (comprese le soste contemplative); per la salita al Rifugio Duca di Pistoia, circa tre ore (nelle stesse condizioni di cui sopra).

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