Fast Food a Londra: 2 consigli

Dove mangiare a Londra

Mangiare in vetrina

Photo Credits Costanza Fabbri

Dove mangiare e come mangiare, a Londra.

Se siete di fretta e soli, magari non avrete voglia di provare il ristorante particolare, romantico o comunque caratteristico (poi di cosa? Londra è un mosaico di etnie e di veramente British, dal punto di vista culinario, c’è veramente poco, almeno per le tasche comuni).

Nella profusione (che tende ad un numero infinito, credo) di catene di ristoranti, caffè, fast food, bio, vegan, e chi più ne ha più ne metta, due elementi saltano agli occhi: il bio sta spopolando; Pret-a-Manger sembra aver colonizzato in modo particolarmente massiccio e diffuso la città. Al punto che, anche questa volta, come già tempo addietro, non ho potuto fare a meno di diventarne un’addicted. So perfettamente che accanto a questa catena ne esistono molte altre, magari più fantasiose e altrettanto valide ed economiche (ok, tutto è relativo, il termine cheap non va d’accordo con pound); però questo è  il mio rifugio londinese, il posto che ha sempre avuto la soluzione giusta al momento giusto, quello in cui ho mangiato al volo e in piedi, ma anche dove mi sono parcheggiata con caffè bollente, Mac e Ipad per un tempo interminabile, sprofondata in una poltrona a riposarmi.

La moda del Bio

Il bello di Pret-a-Manger è che è Bio: concetto che a casa mi suona totalmente indifferente, a tratti urticante (Bio = più costoso e talvolta snob); curioso come a Londra la parola acquisti invece ai miei occhi tutt’altra accezione e diventi sinonimo di “imprescindibile”. Un po’ come quando ti ritrovi a salutare all’estero persone che a casa non degni manco di uno sguardo. Forse perché il termine Bio oggi suona leggero e pulito, minimal e trendy? Un mangiare di design, inodore e verde, sobrio e di classe, rispetto alla gialla pesantezza e all’impertinente (per non dire maleducato) odore di unto anni ’90 del fish and chips o di un classico hamburger?

dove mangiare a londra

Da Pret

Photo Credits Costanza Fabbri

E poi c’è il cugino EAT, la versione appesantita di Pret, potremmo dire. Stessa filosofia del cibo fresco, genuino e “fatto in casa”, ma decisamente più calorico, nel complesso.

Ciò detto, la scelta del posto giusto in cui mangiare (soprattutto a pranzo) in una grande città è forse impossibile. Pret e EAT sono solo due segnalazioni (al momento di questo post tra le più popolari e diffuse) nell’oceano dell’offerta londinese.

Per il resto: mi sono accorta che a Londra, così come in altre metropoli, conviene avere poca fame. Questa è sempre la soluzione migliore, per le tasche e la salute. Enjoy it.