Monaco di Baviera low-cost con famiglia: 3 consigli

Monaco bavieraMonaco di Baviera low-cost con bambini? Si può. Ed è anche piuttosto semplice. Noi l’abbiamo fatto per 5 giorni, durante il ponte dell’8 dicembre.

Ora, forse non tutti lo sapranno, ma Monaco di Baviera può essere cara, molto cara. Se non altro, per quanto riguarda il pernottamento. Noi lo abbiamo cercato senz’altro in un momento particolarmente “caldo”, quello dei mercatini dell’Avvento, e questo lo sappiamo. Però dei prezzi così alti non ce li aspettavamo proprio, e questo va detto. Se si viaggia con bambini, c’è poi la possibilità che i prezzi aumentino ancor di più, soprattutto quando i bambini sono 2 e uno di loro ha almeno 2-3 anni.

Ecco come abbiamo risolto il problema prezzi e la questione dello spostamento con tutta la famiglia.

Come arrivare a Monaco di Baviera

Tenete d’occhio il sito della DB, la compagnia dei treni tedeschi. Noi abbiamo trovato un’ottima offerta, con a/r ad un prezzo veramente economico. C’è solo un dettaglio da sottolineare: si è trattato di un viaggio diurno (nel nostro caso, da Bologna), e non notturno (che, soprattutto con bambini, sarebbe stato molto più comodo). E’ infatti difficile trovare offerte sui notturni… Diremmo che è quasi impossibile, parlando di vagoni-letto (le cuccette miste, con i bimbi piccoli, non le prendiamo nemmeno in considerazione). Per trovare questa offerta strepitosa con la DB, abbiamo prenotato semplicemente un paio di settimane prima, e, lo sottolineiamo, si trattava del ponte dll’8 dicembre!

Segnaliamo anche che, sui treni, i bambini fino a 4 anni non pagano. Poi, una cifra comunque piuttosto ridotta, rispetto al prezzo pieno.

La comodità del treno è, dopotutto, quella che più o meno già tutti sappiamo: i treni arrivano in pieno centro città! Con i bambini questo è un bel vantaggio. Nel caso di Monaco di Baviera, si tratta della stazione centrale, la München Hbf (Hauptbahnhof), nel cuore della città.

Riguardo al treno diurno con bimbi piccoli, segnaliamo che da Bologna il tragitto dura circa 7 ore: può rivelarsi lungo! Organizzatevi e perdete il più tempo possibile nel vagone ristorante!

Dove dormire a Monaco di Baviera: la catena A&O

Come vi abbiamo anticipato sopra, trovare da pernottare nella capitale bavarese non è stato facile. In quel periodo, a certi, decenti prezzi. Dopo lunghe e frustranti ricerche, la soluzione è arrivata: la A&O Hostels, una catena tedesca di ostelli a buon livello (non pensate a scenari tristi e sporchi, tipici degli ostelli di certi paesi mediterranei): noi abbiamo trovato una camera famigliare con bagno privato, pulizia, arredamento Ikea (nuovo di zecca), spazio giochi per bambini, colazione a buffet, personale giovane parlante inglese e disponibile, prezzi davvero ottimi.

monaco baviera

Lo spazio bimbi all’A&O Hostel di Monaco Laim

Questa catena ha varie accommodations dislocate in tutta la Germania. Nella stessa Monaco ce ne sono almeno 2: una più vicina alla stazione centrale (un po’ più costosa di quella in cui siamo stati noi e, permetteteci di dirlo, pure meno bella e meno children-friendly); una un po’ più lontana, la nostra, ma sita in un quartiere tranquillo, pulito, servito benissimo dai mezzi; si tratta di Laim, una zona artigianale in cui stanno fiorendo negozi di arredo e design, così come alcuni caffè, tra cui segnaliamo il bel San Francisco Coffee Company (una catena), che, con il suo Wi-fi il suo arredo comodo e di design, costituisce un ottimo spazio per rilassarsi e lavorare al computer .

Monaco baviera

San Francisco Coffee Company a Laim

Monaco baviera

Di mattina, con le belle giornate invernali, il San Francisco Coffee ha una luce incredibile, al suo interno

Il nostro vicino di casa a Laim? La casa di produzione di pianoforti Steinway! Questo vi dà un’idea del mood della zona.

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Laim è servito benissimo dai mezzi: la stazione dei treni per il centro (comodamente raggiungibile in 15 mins) dista a pochi minuti dall’ostello, è provvista di ascensori (come le altre stazioni della metro di Monaco di Baviera! Quindi largo ai passeggini) o, all’occorrenza, di scale mobili.

Muoversi a Monaco di Baviera con le carte

Per risparmiare ulteriormente, potete fare, come noi, una carta dei trasporti che, per poche decine di euro (davvero poche!) permette a tutta la famiglia di muoversi liberamente con i mezzi in città, per i giorni di cui avete necessità. Non stiamo parlando di una carta che combina trasporti e musei (c’è anche quella, se preferite), ma di una carta solo dei trasporti. Per chi, come noi, viaggia con bambini al seguito, una carta che combini trasporti e musei è rischiosa: ce ne siamo accorti quest’estate a Londra (ve ne parlavamo proprio qui, nel caso vi siate persi il nostro post); con i bambini piccoli il rischio che i programmi saltino è molto alto, la mobilità è piuttosto ridotta, e queste card ti impongono invece ritmi molto veloci, e di essere sempre “sul pezzo”; a Londra siamo arrivati in pari, e a stento non siamo andati in perdita! Per cui a Monaco abbiamo preferito optare per una carta solo dei trasporti, decisamente economica.

Dove fare le carte?

  1. Se vi interessa la carta trasporti+musei, potete acquistarla alla reception del vostro A&O Hostel;
  2.  Se vi interessa quella che abbiamo fatto noi, solo trasporti, questa si fa in una qualsiasi macchinetta delle stazioni dei treni-metro (noi l’abbiamo fatta alla stazione di Laim).

Insomma, con questa combinazione: Offerta DB + A&O hostel + carta trasporti state sicuri che visiterete Monaco di Baviera a prezzi davvero low-cost, per tutta la famiglia!

Al prossimo post!