Un porto che si chiama Corsini

11059450_432383876949168_9031097451514463904_oSiamo sempre da questa parte del canale, dove eravamo rimasti da questo post. Siamo a pochi minuti da Ravenna, seguendo i cartelli che portano poi ai Lidi Nord (zona del Delta del Po tra Ravenna e Ferrara, per capirci).

Siamo a Porto Corsini. Porto cosa? Sì, Corsini. Mai sentito nominare da qualcuno che non sia di Ravenna, a meno che non abbia una casa qui da generazioni.

Nulla da fare, qui.

A Porto Corsini non c’è assolutamente nulla da fare. Il cinema? Non c’è. Un supermercato? Non c’è. Un benzinaio? Non c’è. Una piccola libreria? Non c’è. Un bel caffè sul molo? Non c’è.

Ma è per questo che ci piace, al punto da farla diventare il nostro campo-base estivo. Questi sono servizi che, dopotutto, sono disponibili nelle località vicine, a pochi minuti di bici. Porto Corsini è rimasta com’era una volta, relativamente parlando (come per ogni cosa): qui protagonisti sono i pescatori con le loro attrezzature e il paesaggio litoraneo incontaminato, a partire dalla laguna della Pialassa Baiona (capita che chi venga qui abbia un disorientamento: siamo forse in Camargue? No, qui è meglio, e non lo diciamo per campanilismo). Ma protagonisti sono anche i suoi abitanti: Porto Corsini non è infatti un agglomerato di case che resuscita in estate, ma esiste e respira tutto l’anno, anche quando noi andiamo a sciare.

A Porto Corsini trovate un’autentica superstrada (la Porto Corsini-Casalborsetti), percorribile solo da piedi, zampe e ruote non motorizzate: questa via privilegiata si snoda lungo tutta la pineta ed ha diverse uscite e stradelli di collegamento; una rete stradale e infrastrutturale immersa nella pineta: strade, stradine, ponti e ponticelli. Chi ha la fortuna di percorrerla non saprà che cos’è un’auto per un po’ di chilometri.

porto corsini pineta

La superstrada che collega Porto Corsini a Casalborsetti

Ma a Porto Corsini ci sono anche dune in stile bretone-normanno e navi a volontà; dal suo molo si scorge il faro di Marina di Ravenna da una prospettiva privilegiata, al punto da chiedervi se per caso non siate in qualche harbour del New England.

porto corsini ravenna

Le dune della spiaggia

 

porto corsini faro

Il faro di Marina di Ravenna visto da Porto Corsini, all’alba

A Porto Corsini trovate silenzio, quiete, pace e persone genuine, con i loro pregi e difetti, ma non certo inchinate all’ipocrisia di certi servizi turistici. A Porto Corsini potete anche sbarcare con una crociera proveniente dall’Isola che Non C’è, anche se questo ai portocorsinesi (?) non piace. A Porto Corsini si sta talmente in pace che quando ci si accorge che il faro ha la luce spenta ci si allarma: è questa la piccola-grande notizia del giorno.

porto corsini spiaggia

La spiaggia di Porto Corsini fuori stagione

Chi ha una casa-vacanza a Porto Corsini la intitolerà, come abbiamo fatto noi, la casa-del-sonno (forse anche Jonathan Coe è di qui? Può essere). Perché qui si viene per riposarsi e ricaricarsi. Se si sceglie la confusione o qualche maggior distrazione si può sempre prendere l’intramontabile traghetto e sbarcare di là, a Marina di Ravenna (d’estate il traghetto è attivo tutta la notte).

4 consigli.

Ma anche a Porto Corsini esistono luoghi di elezione, per trascorrere la giornata in spiaggia, per pranzi, cene e dopo-cena. Noi vi segnaliamo:

1) il Beach Mara (aperto tutto l’anno), dove potrete mangiare benissimo, a buoni prezzi, sia con menù ristorante che pizza;

2) il Que Vida, adatto famiglie e a chi cerca un po’ di musica sulla spiaggia;

3) l’Adriatico Wind Club (con bella zona solarium all’aperto, bar e ottimo ristorante, oltre che circolo velico).

4) da Buco, per mangiare dell’ottimo pesce.

Nel prossimo articolo vi sveleremo invece il nostro posto preferito.

A presto!