Viaggi e valigie, scrittori e blogger

viaggi scrittoriSembra la solita natura morta vintage da blogger che ora va tanto di moda (anche a me piace molto, lo confesso), ma non è. E’ da quando ero bambina che desidero toccare con mano questa scrivania, questa macchina da scrivere, queste valigie. La SUA scrivania! La SUA macchina da scrivere!

Vediamo se indovinate: era una scrittrice, era inglese, era grande amante dei viaggi. E’ tra l’altro morta dopo pochi giorni che io son nata (e qui non potete sapere).

Quando sono entrata qui, questa estate, nella sua residenza estiva, ho avuto quasi un mancamento per l’emozione. In questo luogo ha ambientato uno dei suoi libri (ne ha scritti a decine), che ho ovviamente letto, che mi sono portata dietro durante il nostro viaggio in UK e che ho prontamente perso non appena tornata a casa (ma questa è un’altra storia).

Io e lei abbiamo diverse cose in comune e ci piacciono le stesse cose, ma soprattutto viaggiare. Vedere le sue valigie mi ha emozionato ancora di più. Vecchie valigie vintage, come usavano una volta. Confesso di averle sfiorate, senza che la guida mi vedesse: non ho resistito. Noi abbiamo un blog di viaggio, lei teneva quaderni-diari (decisamente più poetici), che poi sono confluiti in un libro-biografia.

viaggi scrittori

Ci sono viaggi che si prestano particolarmente a ripercorrere temi letterari, e l’Inghilterra è uno di questi, con le sue numerose ville e residenze di grandi personaggi della letteratura del passato.

Di chi si tratta? Beh, se mi conoscete, lo sapete già; se no, vi dò alcuni indizi: la foto di copertina racconta qualcosa, ha avuto due mariti, ha perso sua madre a 36 anni, ha visitato terre un tempo magnifiche e che oggi sono devastate per sempre, a causa della guerra.

Al prossimo post!

Costanza